anonymous art project porta la scena giapponese contemporanea ad Artissima 2025

Aki Inomata, Yuki Hasegawa e il duo artistico composto da Junya Kataoka e Rie Iwatake

a cura di Kodama Kanazawa

dal 31 ottobre al 2 novembre 2025

Dal Giappone a Torino: anonymous art project, progetto artistico dedicato alla promozione dell’arte contemporanea giapponese, sceglie la trentaduesima edizione di Artissima, fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino, per consolidare la propria presenza in Italia e rafforzare il legame tra la ricerca artistica giapponese e il contesto internazionale.
Fondato nel 2023 da Hiroyuki Maki, erede di una tradizione familiare che ha fatto della filantropia un valore fondante, anonymous art project si muove su due direttrici principali: sostenere sia artisti giapponesi emergenti, sia artisti già riconosciuti in patria ma ancora poco noti a livello internazionale, e promuovere lo scambio diretto tra curatori, musei e istituzioni europee e giapponesi. Il concetto di “restituire alla società” definisce la filosofia del progetto, che si propone come piattaforma alternativa alla logica del profitto, con l’obiettivo di creare uno spazio libero in cui l’arte possa essere vissuta come esperienza autentica e trasformativa.

Dopo la tappa veneziana con le mostre di Kengo Kito e Mika Ninagawa with EiM, organizzate come iniziative collaterali al Padiglione Giappone della Biennale Architettura 2025, anonymous art project sceglie Torino e Artissima come nuovo palcoscenico per rafforzare il legame con l’Italia. anonymous art project in Italia è rappresentato da Fuyumi Namioka, co-fondatore dello studio Veronesi Namioka, che cura tutte le attività e le relazioni con le istituzioni artistiche e museali in qualità di rappresentante culturale del progetto. La presenza ad Artissima 2025 di anonymous art project tra i main sponsor conferma l’impegno del progetto a costruire un dialogo culturale capace di unire responsabilità personale e bene comune, e l’interesse ad attivare una collaborazione sinergica tra settore pubblico e privato, attraverso la direzione artistica di Masahiko Haito e la curatela di Kodama Kanazawa.

IL PROGETTO AD ARTISSIMA 2025
Da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre 2025, anonymous art project presenta ad Artissima a Torino, in uno spazio dedicato di 120mq, quattro protagonisti della scena giapponese contemporanea, offrendo una panoramica sulla pluralità di linguaggi e prospettive che caratterizzano oggi la ricerca artistica in Giappone: Aki Inomata (Tokyo, 1983), Yuki Hasegawa (Osaka, 1989) e il duo artistico composto da Junya Kataoka e Rie Iwatake.

Aki Inomata è un’artista nota per il suo approccio concettuale e poetico e per lavorare con media che spaziano dalle sculture all’installazione, esplorando temi come identità, habitat e interdipendenza tra esseri viventi. In mostra ad Artissima, Inomata presenta Thinking of Yesterday’s Sky (2022 – in corso), un’opera che utilizza acqua, latte e stampa 3D per riflettere sulla memoria e sulla percezione del tempo.

Yuki Hasegawa è una pittrice che combina tecnica raffinata e linguaggi pop. Hasegawa lavora soprattutto con l’olio su tela, creando immagini luminose e immersive. Viene presentata in fiera la serie Neon (2021–2023), che indaga la relazione tra natura e artificio attraverso colori vibranti e atmosfere sospese.

Junya Kataoka & Rie Iwatake sono un duo artistico e condividono una ricerca che intreccia installazione, scultura e grafica, riflettendo su memoria, oggetti e rituali della vita quotidiana. Rie Iwatake presenta la serie Shitsunai-Ga (Interior Pictures) (2024), stampe che reinterpretano il concetto di paesaggio domestico. Junya Kataoka porta in fiera i lavori Yajirogu Eda (Yajirogu Branch) (2023) e A performance of tea utensils through the bending of branches (2023), opere in mixed media che dialogano con la tradizione e l’improvvisazione.

La curatrice
Kodama Kanazawa, curatrice indipendente di respiro internazionale, è alla guida della selezione artistica di anonymous art project ad Artissima 2025. Con una lunga esperienza tra Giappone ed Europa, ha sviluppato progetti che mettono al centro il dialogo interculturale e la sperimentazione contemporanea.
Con questa presenza ad Artissima, anonymous art project riafferma la propria missione: costruire ponti tra mondi culturali diversi, sostenendo il talento giapponese e alimentare uno scambio che, a partire dall’arte, si traduce in responsabilità condivisa e apertura internazionale.
I progetti sostenuti e ideati da anonymous art project definiscono un nuovo modello di produrre cultura, lontano dai vincoli della redditività e della pubblica utilità, aperto ai linguaggi del contemporaneo. Per il 2025 anonymous art project mira a espandere ulteriormente il proprio impatto con iniziative mirate, tra cui la creazione di una posizione curatoriale a termine presso un museo d’arte straniero, l’acquisto di opere di artisti emergenti giapponesi per donarle ai musei sia in Giappone che all’estero, il sostegno alle risorse curatoriali attraverso il sistema fiscale giapponese e la collaborazione con centri d’arte pubblici emergenti nel settore dell’arte contemporanea e con istituzioni dell’educazione, come ad esempio un corso curatoriale presso l’Università di Kyoto. Inoltre, il progetto prevede di co-organizzare grandi esposizioni e di partecipare a comitati esecutivi per mostre di rilievo internazionale.
 
Per il fondatore Hiroyuki Maki, anonymous art project rappresenta un’alternativa alla logica aziendale del profitto e una piattaforma che permette di sperimentare un approccio diverso all’arte, che affonda le radici nella filosofia del restituire alla società quanto guadagnato, traducendosi in iniziative originali come il programma di scambio a Venezia, concepito come una “gita scolastica per adulti”, o gli eventi di Omotesando (Tokyo), pensati come una “recita scolastica” e un “festival culturale per adulti”.
Con un modello che supera i vincoli della redditività e della pubblica utilità, anonymous art project aspira a creare uno spazio libero, dove l’arte possa essere vissuta come esperienza autentica e trasformativa.

 

Yuki Hasegawa, – “Neon” Series, 2021-2023, Oil on canvas.

 

Media relations:

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