Visioni | Frieda Toranzo Jaeger
a cura di Elisa Carollo
Melamptha | Annette Barcelo
a cura di Sara De Chiara
dal 21 febbraio al 9 maggio 2026
Fondazione Bonollo, Thiene (VI)
L’arte contemporanea torna protagonista alla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea a Thiene con due inediti progetti espositivi: Visioni della messicana Frieda Toranzo Jaeger (1988), a cura di Elisa Carollo, e Melamptha della svizzera Annette Barcelo (1943), a cura di Sara De Chiara.
Con le nuove mostre, in programma da sabato 21 febbraio a sabato 9 maggio 2026, la Fondazione prosegue il dialogo con artisti e curatori della scena internazionale, invitati a confrontarsi con i suoi spazi e la sua vocazione sperimentale per dare forma a progetti inediti che offrono uno sguardo sempre diverso sul mondo e sul nostro tempo. Dopo oltre un anno di attività, la Fondazione si conferma come piattaforma di ricerca e produzione, aperta alle più recenti sperimentazioni nell’arte contemporanea.
Frieda Toranzo Jaeger. Visioni
A cura di Elisa Carollo
Grandi dipinti tridimensionali ispirati nella forma alle pale d’altare portatili, oggetti di devozione cattolica qui privati della loro funzione, diventano dispositivi di rappresentazione di scene surreali, visioni per immaginare un nuovo ordine e mettere in discussione i sistemi ideologici e religiosi che hanno plasmato l’esistenza contemporanea. Le opere di Frida Toranzo Jaeger affrontano la tensione tra esistenza temporale e promessa trascendentale, a partire dalla condizione di fragilità dell’uomo. L’intero operato dell’artista funziona come strumento di ri-immaginazione e rincanto verso il mondo.
Annette Barcelo. Melamptha
A cura di Sara De Chiara
Per il suo esordio in Italia, Annette Barcelo presenta una selezione di opere provenienti dal suo archivio e realizzate tra gli anni Novanta e il 2024, alcune delle quali mai esposte prima. I suoi lavori, su carta, tela, vetro e tavola raccontano di un mondo femminile sospeso tra realtà e immaginazione: le figure di Barcelo perdono i loro connotati umani per confondersi e ibridarsi col mondo naturale e animale. L’arte di Barcelo rende l’osservatore testimone di un mondo parallelo a quello reale, in cui dominano il magico e l’arcaico, il leggendario e il rituale.

Con i due nuovi progetti espositivi la Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dei migliori talenti del panorama artistico internazionale e nella costruzione di un crocevia internazionale, che dal cuore di Thiene rivolge lo sguardo verso lo scenario culturale internazionale.
Vedute della mostra. Per entrambe credits Giovanni Canova.
Media relations:
