presentato da Collezione Peggy Guggenheim con la partecipazione di Edmund de Waal
mercoledì 4 febbraio 2026 ore 17
TEATRINO DI PALAZZO GRASSI, Venezia

In occasione della mostra in corso, la Collezione Peggy Guggenheim, in collaborazione con Palazzo Grassi – Pinault Collection, presenta mercoledì 4 febbraio 2026, dalle 17.00 alle 19.30, l’incontro Nuove riflessioni sulla ceramica di Lucio Fontana, dedicato al ruolo unico e complesso che la ceramica ha avuto nella vita, nell’opera e nell’eredità dell’artista.
L’appuntamento riunisce studiose e studiosi che, in una modalità dialogica di confronto e scambio, offrono nuove chiavi di lettura per interpretare la produzione ceramica di Fontana:
Raffaele Bedarida, ricercatore presso Sapienza Università di Roma;
Luca Bochicchio, ricercatore presso l’Università di Verona e direttore scientifico della Fondazione Museo della Ceramica di Savona;
Elena Dellapiana, professoressa ordinaria di Storia dell’Architettura e del Design al Politecnico di Torino;
Paolo Scrivano, professore associato di Storia dell’Architettura al Politecnico di Milano; Yasuko Tsuchikane, professoressa associata alla Cooper Union for the Advancement of Science and Art di New York.
L’incontro è moderato da Sharon Hecker, storica dell’arte, curatrice dell’evento e della mostra Mani-fattura: le ceramiche di Lucio Fontana, presentata alla Collezione Peggy Guggenheim fino al 2 marzo 2026.
Ospite speciale della serata è Edmund de Waal, scrittore, artista e ceramista di fama internazionale, che conclude l’incontro con un keynote speech. Attraverso la presentazione dei propri lavori, de Waal propone una riflessione sulle potenzialità espressive della ceramica e sul fascino senza tempo di questo materiale, mettendone in luce la dimensione poetica, narrativa e concettuale nel contesto dell’arte contemporanea.
Edmund de Waal – bio breve
Edmund de Waal (Nottingham, 1964) è un artista, ceramista e scrittore britannico di fama internazionale. Il suo lavoro unisce pratica scultorea, installazione e ricerca sulla storia degli oggetti e della memoria, con particolare attenzione alla porcellana come linguaggio contemporaneo. Le sue opere sono state esposte in importanti musei e istituzioni internazionali, tra cui British Museum, Victoria and Albert Museum, Tate Modern e Louvre. È autore di saggi e libri tradotti in numerose lingue, tra cui Un’eredità di avorio e ambra, che intreccia storia familiare, collezionismo e cultura materiale. Nel suo lavoro artistico e teorico, de Waal esplora il potenziale narrativo e simbolico della ceramica, rinnovandone il significato nel panorama dell’arte contemporanea.
Edmund de Waal, ph Alzbeta Jaresova.
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