È “Mirror n.18”, dell’artista Silvia Giambrone, l’opera vincitrice della terza edizione del premio dedicato alla valorizzazione delle tematiche femminili. Menzione speciale per l’artista Silvia Inselvini.
L’opera vincitrice di Silvia Giamborne, insieme a un lavoro dell’artista menzione speciale Silvia Inselvini, entreranno a far parte della corporate collection di BPER Banca andando ad accrescere la sezione dedicata all’arte contemporanea e a contribuire ai percorsi espositivi proposti da La Galleria BPER.

La Galleria BPER annuncia che è “Mirror n.18” (2022), dell’artista Silvia Giamborne, presentata dalla Galleria Richard Saltoun (Londra, Roma, New York), l’opera vincitrice della terza edizione del BPER Prize, promosso in occasione di Arte Fiera Bologna (dal 6 al 8 febbraio 2025 presso gli spazi di Bologna Fiere) di cui BPER Banca è main partner per il terzo anno.
Il riconoscimento è affiancato da una menzione speciale dedicata al lavoro dell’artista Silvia Inselvini, presentata dalla Galleria Atipografia (Arzignano).
Il BPER Prize è un riconoscimento destinato all’acquisizione di un’opera d’arte contemporanea che valorizza tematiche come il talento e l’empowerment femminile. Il premio costituisce un ulteriore esempio dell’impegno del Gruppo BPER nel sensibilizzare il proprio pubblico attraverso gli strumenti dell’arte e della cultura verso argomenti fondamentali e attuali per il benessere sociale come l’inclusione, la valorizzazione del talento femminile e l’emancipazione.
L’opera vincitrice, acquistata da La Galleria, entrerà a far parte della corporate collection di BPER Banca, arricchendo così la sezione dedicata all’arte contemporanea, in crescita costante. Il lavoro e l’artista potranno inoltre godere di ulteriore visibilità partecipando ai progetti espositivi promossi da La Galleria BPER nelle sue sedi.
La giuria di selezione per il BPER Prize 2026, composta da, Sabrina Bianchi, Responsabile Servizio Brand & Marketing Communication e Cultural Heritage di BPER, Daniela Ferrari, Storica dell’arte e curatrice museale, e Lara Conte, Docente di Storia dell’arte contemporanea all’Università Roma Tre, ha scelto all’unanimità l’opera Mirror n.18 (2022) di Silvia Giambrone presentata dalla Galleria Richard Saltoun.
L’artista si è distinta per la ricerca coraggiosa e determinata su temi che ruotano attorno alle complesse relazioni tra corpo, violenza, potere, soggettività e autodeterminazione. La sua poetica, tesa a mettere in luce la latenza di valori e comportamenti che sfuggono il rispetto, si esprime attraverso molteplici linguaggi, raffinati e diretti, capaci di colpire il pubblico e trasmettere una riflessione sull’inclusione, la valorizzazione delle differenze di genere, la questione sociale nella prospettiva femminile, tutti temi coerenti con le istanze promosse dal BPER Prize.
La giuria ha anche deciso, di assegnare un secondo riconoscimento, una menzione speciale al lavoro dell’artista, Silvia Inselvini, Notturni n. 147 (2025) – presentata dalla Galleria Atipografia. La ricerca di Inselvini si fonda su una scrittura che diventa superficie cromatica attraverso un gesto paziente e ripetitivo, esplorando la temporalità del fare. La Galleria BPER assegna la menzione con l’obiettivo di sostenere il lavoro di ricerca di una giovane artista, entrando a far parte della corporate collecion di BPER.
Silvia Giambrone, Mirror n.18, 2022 (wax brass acacia thorns 95x57x13 cm), Richard Saltoun.
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