VALENTINA GRILLI | Attese

a cura di Silvia di Paolo

dal 22 Novembre al 15 febbraio 2025

Mac,n Museo di Arte contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme

L’incantevole e personale arte di Valentina Grilli ha inizio, indubbiamente, da una profonda indagine della realtà. I suoi brani di quotidiano, i suoi frammenti di spazi abitati da oggetti “abituali”, meravigliano lo spettatore non solo per la mirabile tecnica esecutiva, ma soprattutto perché i mondi di Valentina, apparentemente usuali, sono in verità angoli di pura poesia pittorica: allusiva, evocativa.

Le sue Soglie, soggetti inediti e inattesi, sono vere e proprie rivelazioni. Su sorprendenti pavimenti di graniglia giacciono abbandonati il “solito paio” di scarpe da ginnastica, le comunissime “ciabatte” elettriche con gli ormai indispensabili caricabatterie del cellulare infilati nelle prese; una coppia di ombrelli è appoggiata in un angolo. Oltre le porte e i cancelli socchiusi, al di là della dimensione di questo nostro rassicurante quotidiano, spazi appena accennati alludono a quell’universo di dubbi e incertezze interiori che turbano le vite e i sonni di tutti noi. Sono porzioni di un quotidiano tutt’altro che banale, che tengono l’osservatore in bilico, sospeso in atmosfere dove si fondono passato e contemporaneo, ricordi malinconici e riflessioni profonde, realtà visibile ed evocazione.

Nella stupenda serie Attese, i letti disfatti con lenzuola stropicciate, le morbide coperte, gli oggetti solitari diventano racconti raffinatamente allusivi di un’umanità che non è palesemente rappresentata, ma ridotta a una traccia, a un segno di presenza, a un’impronta su un cuscino. Nei singolari e sorprendenti dipinti della serie Eremi, Valentina esce dalla comfort zone del “classico” ritratto femminile e riesce a comunicare la ricerca interiore, i silenzi infiniti, i pensieri e i mondi raccolti e intimi delle sue creature senza bisogno di rappresentarne i volti o le espressioni. Sono eleganti icone che si raccontano attraverso la gestualità delle mani e dei piedi, attraverso il calore, la morbidezza o la leggerezza degli indumenti indossati, attraverso il simbolismo degli oggetti che le accompagnano. Sono donne che si svelano in maniera discreta ma che, al tempo stesso, come tutte le donne, si celano: misteriose ed enigmatiche, sempre e solo in parte manifeste, ognuna di loro racchiusa, nascosta nel proprio “eremo”. Fuori dal quotidiano popolato di oggetti abituali, dove l’umanità è poco più che una “traccia silenziosa” di un avvenuto passaggio, Valentina Grilli ci stupisce con la magnificenza della sua natura dipinta: con la maestosa bellezza delle sue cerve e con l’infinita dolcezza del sonno degli animali accoccolati della serie Prima dell’alba. Valentina ci ricorda tutta la forza, ma anche l’innocenza e la fragilità del mondo animale: un universo meraviglioso, ma sempre più indifeso di fronte all’indifferenza e alla crudeltà umana.

Nella serie Epifania del vento, i tronchi, i rami e le chiome folte e verdi di pini imponenti si piegano alla forza incessante del vento e del tempo. La meraviglia della natura, la resistenza alla furia degli elementi, modella gli alberi in forme che raccontano la loro secolare lotta contro la forza di gravità. Valentina Grilli dipinge questi prodigi modulando magistralmente, in punta di pennello, forme e linee, luci e ombre, colori. Nelle sue mani la pittura ad acquerello svela una straordinaria profondità, capace di suscitare in chi guarda emozioni e sensazioni autentiche.

Con una narrazione realista, assolutamente personale e inattesa, e con le sue atmosfere misteriose e ambigue, questa straordinaria artista ci conduce oltre il dato visivo, oltre la meraviglia dei particolari, oltre l’estetica, in una sfera intima, silenziosa e riflessiva, sospesa tra mondo reale e sogno, tra osservazione del vero e percezione, tra consapevolezza e incertezza. Fuori dai rumori del mondo, nei silenzi di cui ognuno di noi ha sempre più bisogno.

 

Archelogia contemporaea.

 

Per info:

Mac,n Museo di Arte Contemporanea

Via di Gragnano 349, Monsummano

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