La nomina si inserisce in una fase di evoluzione della Fondazione che, a sei anni dalla sua nascita, avvia una ridefinizione del proprio assetto e delle modalità operative, che investe sia la struttura istituzionale sia la programmazione culturale.
L’apertura e la piena attivazione di nuovi spazi a Milano – la Villa e Atelier Elpis, accanto alla Lavanderia, che assume ora un ruolo interamente dedicato ai progetti espositivi, in seguito allo spostamento degli uffici della Fondazione nella Villa – delineano una geografia articolata che integra residenza, produzione, formazione e restituzione pubblica.
In questo contesto, la direzione di Marcella Ferrari accompagnerà lo sviluppo di un modello di lavoro fondato sulla relazione tra pratiche artistiche, contesti e tempi della ricerca.
La programmazione 2026 si configura così come un sistema coordinato di attività che mette in dialogo i diversi luoghi della Fondazione e consolida un approccio che, a partire dall’esperienza di Una Boccata d’Arte, si estende al contesto urbano milanese.
Marina Nissim, Presidente della Fondazione Elpis, dice: “L’ingresso di Marcella Ferrari alla direzione rappresenta un passaggio importante nel percorso della Fondazione. In questi anni abbiamo costruito un’identità forte, fondata sulla relazione tra artisti, territori e comunità. Oggi sentiamo la necessità di consolidare e sviluppare questo lavoro attraverso una struttura più articolata, capace di tenere insieme ricerca, produzione e apertura al pubblico. Sono molto felice di accoglierla e di avviare insieme questa nuova fase.”
Marcella Ferrari: “Accolgo questo nuovo incarico con entusiasmo, senso di responsabilità e profonda gratitudine verso la Presidente Marina Nissim e verso Clarice Pecori Giraldi, che mi ha preceduta e ha saputo costruire una squadra solida, capace di dare vita a una visione tanto significativa, che mi impegno a far crescere e arricchire. La possibilità di lavorare simultaneamente su ricerca, territorio e contesti diversi, a stretto contatto con gli artisti, anche di nuova generazione, e di poter contare su un sistema di spazi e progettualità interconnessi rappresenta un’opportunità preziosa. Elpis, in greco, significa speranza: è proprio questo che desidero portare avanti, perché credo fermamente che l’arte possa generare e nutrire speranza.”
Marcella Ferrari, ph: Noemi Ardesi.
