Nell’ambito di IDENTITY, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, il progetto Moltitudini si apre al pubblico con due appuntamenti di Mondi Possibili, in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori, il 21 ottobre 2026, ore 18.30 presso il Circolo dei lettori e delle lettrici di Torin e il 31 ottobre 2026, ore 18.30 presso il Meeting Point di Artissima.
Entrare nella visione di un artista attraverso la parola poetica, accogliere un diverso modo di vedere, lasciare che l’incontro trasformi il proprio sguardo. Da questa possibilità nasce Moltitudini, il progetto di residenza di Artissima che invita la poetessa Laura Accerboni a confrontarsi con le ricerche di Guglielmo Castelli, Sara Enrico, Giorgio Griffa, Tom Johnson, Marzia Migliora e Laura Pugno, sei artisti che hanno scelto Torino come luogo di vita e di lavoro. Il progetto si sviluppa nell’ambito di IDENTITY, il percorso con cui Artissima, sostenuta dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, valorizza da quattro anni i propri tratti identitari. Con Moltitudini, la vocazione alla ricerca e alla sperimentazione della fiera si esprime in una residenza che mette in relazione scrittura poetica e arte visiva, facendo dell’ascolto e dello scambio tra autori il terreno di una ricerca condivisa.
Attraverso una serie di incontri, Accerboni ha attraversato le visioni dei sei artisti, aprendo la propria poetica al confronto con le loro pratiche e sensibilità. Il percorso si è sviluppato in modo libero e spontaneo, lasciando spazio alle risonanze tra immagine e parola, alle affinità e alle distanze tra modi differenti di percepire e interpretare il mondo. La poesia diventa così una possibilità di avvicinamento all’opera e al pensiero di chi la realizza, un linguaggio capace di raccoglierne le suggestioni e aprire ulteriori prospettive.
Il percorso si apre al pubblico nell’ambito della seconda edizione di Mondi Possibili. Dialoghi tra arte e letteratura, il programma realizzato in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori. Due appuntamenti a Torino, prima e durante la fiera, permettono di ripercorrere l’esperienza della residenza attraverso le voci dei suoi protagonisti, approfondendo le domande, le intuizioni e le relazioni emerse dal confronto.
Il primo incontro si terrà mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 18.30, al Circolo dei lettori e delle lettrici, dove Laura Accerboni dialogherà con Guglielmo Castelli, Sara Enrico e Marzia Migliora. Modera Luigi Fassi, Direttore di Artissima.
Il secondo appuntamento è previsto sabato 31 ottobre 2026, alle ore 18.30, al Meeting Point di Artissima, dove Laura Accerboni dialogherà con Giorgio Griffa, Tom Johnson e Laura Pugno. Modera Giorgina Bertolino, Storica dell’arte.
La residenza interpreta il tema della trentatreesima edizione della fiera, Fancy: A Flexible, Acrobatic Body, ispirato al pensiero della filosofa Martha C. Nussbaum. La fancy, intesa come forza proiettiva dell’immaginazione, permette di oltrepassare i confini dell’esperienza individuale e avvicinarsi alla pluralità di chi è altro da noi. Nel confronto tra Accerboni e gli artisti, questa facoltà si esercita attraverso il passaggio tra linguaggi: un movimento che invita a uscire dalle proprie consuetudini percettive e a riconoscere possibilità inattese nel lavoro e nello sguardo altrui.
A tenere insieme tutte le esperienze è anche Torino. Attraverso gli artisti che la abitano, Moltitudini restituisce uno sguardo sulla vitalità della sua scena contemporanea e sulla sua capacità di attrarre e alimentare percorsi di ricerca. La città emerge come un luogo di produzione e di confronto, in cui convivono esperienze artistiche diverse e si rinnovano le condizioni per nuovi incontri. In questo contesto, Artissima consolida il proprio ruolo di interlocutore culturale, attivando progetti che prendono forma nel territorio e ne portano le energie all’attenzione di un pubblico internazionale.
Dichiara Luigi Fassi, direttore Artissima, “Sono davvero entusiasta di questa nuova cooperazione progettuale con il Circolo dei lettori e delle lettrici, costruita attraverso il confronto tra la poesia e l’arte visiva. È un incrocio importante che metterà in dialogo artisti di due mondi diversi ma della medesima generazione, dando al pubblico la testimonianza di cosa significhi fare arte oggi. Abbiamo più che mai bisogno di creare dialoghi interdisciplinare in grado di stimolare nuovo pensiero, promuovendo al tempo stesso una visione più inclusiva e dinamica dell’arte contemporanea.”
“Unire l’arte contemporanea alla poesia, ascoltare il racconto di un artista e del suo atelier da parte di chi lavora quotidianamente con le parole: del progetto Moltitudini, che per Artissima vedrà in dialogo Laura Accerboni con Guglielmo Castelli, Sara Enrico e Marzia Migliora, e poi con Giorgio Griffa, Tom Johnson e Laura Pugno, la Fondazione Circolo dei lettori si è innamorata subito. Da parte nostra crediamo nella necessità e nella preziosità del dialogo, in questo caso anche tra discipline diverse, e siamo felici di avere così contribuito anche quest’anno al palinsesto di Mondi Possibili”, commenta Giuseppe Culicchia, direttore Fondazione Circolo dei lettori.
Progetto residenza. La poetessa Laura Accerboni in visita presso lo studio dell’artista Giorgio Griffa. Foto © Giorgio Perottino/ Artissima.
Media relations:
