rassegna ideata da Loredana Barillaro e coordinata da Daria dall’Igna
11 marzo – 15 aprile – 13 maggio 2026
Casa delle Donne, Firenze
Cinque incontri gratuiti per parlare di artiste che in periodi differenti della Storia hanno dovuto faticare per farsi largo in un mondo prevalentemente maschile. Alla Casa delle Donne di Firenze (via delle Vecchie Carceri, 8) arriva in programma “L’Altra metà dell’arte“, la rassegna pensata dalla curatrice e critica d’arte Loredana Barillaro e coordinata da Daria dall’Igna, dedicata a tutte le artiste che nel corso dei secoli si sono viste oscurare il proprio talento a causa del proprio genere. I primi tre incontri, da mercoledì 11 marzo 2026, sono guidati da Loredana Barillaro insieme a Maria Paternostro e Maria Ferroni, e sono dedicati a Yayoi Kusama, Francoise Gilot e Elisabeth Chaplin.
Il programma
Mercoledì 11 marzo 2026 ore 18.00
Yayoi Kusama è salita alla ribalta per i suoi iconici pois che tanto consolano e fanno divertire, ma molti non sanno che questi simboli sono il risultato di allucinazioni e malesseri che l’artista ha usato per “anestetizzare” la sua sofferenza mentale.
Mercoledì 15 aprile 2026 ore 18.00
Françoise Gilot, artista e compagna di Pablo Picasso, è stata riscoperta in quanto artista di talento in tempi relativamente recenti, poiché per tutto il tempo che ha vissuto con l’artista ne è stata adombrata dalla personalità narcisistica e capricciosa.
Mercoledì 13 maggio 2026 ore 18.00
Elisabeth Chaplin era nipote del pittore Charles Chaplin e figlia della scultrice e poetessa Marguerite Bavier-Chaufour e di William Chaplin. Visse a lungo in Italia e dalla fine della seconda guerra mondiale si è trasferita a Fiesole.
Loredana Barillaro è laureata in storia dell’arte contemporanea e dal 2011 è fondatrice di SMALL ZINE. Svolge attività di curatela e direzione artistica per enti pubblici e privati con focus sull’incontro tra arte e luoghi del cibo e sull’inserimento delle opere nei contesti lavorativi come pratica di benessere e valore culturale.
Maria Paternostro, giornalista e curatrice, è direttrice di Informacittà e Florence Map e socia di Firenze Pubblicità. Dal 2013 si occupa di divulgazione della street art, ha curato mostre di artisti come Blub e Lediesis, oltre a esposizioni dedicate a Barbie e Raffaella Carrà, ospitate in sedi museali nazionali.
Maria Ferroni si occupa di arti visive e performative, con particolare attenzione al tema del rapporto tra testo e immagine. Laureata a Pisa in storia dell’arte e dottorata in storia della miniatura a Padova. Vive e lavora a Firenze, dove insegna storia dell’arte nella scuola secondaria di secondo grado.
La rassegna tornerà in autunno con altri due incontri pensati per far conoscere il lavoro di Berthe Morisot e Gabriele Munter.
Casa delle Donne di Firenze è un progetto culturale per la promozione della parità di genere promosso dal Comune di Firenze con il coordinamento dell’ATS DoMo – Donne in Movimento per i diritti composta da Nosotras Onlus, Associazione Co-Co Spazio Costanza e Le Curandaie APS.
Per maggiori informazioni: www.casadelledonnefirenze.it
